La felicità è una curva ad U

Eccomi ritornata, scusate l’assenza (un grazie particolare a Mari e Joshua che hanno tenuto vivi i contenuti sul mio blog 🙂

Fatica, fatica, fatica…che fatica, barcamenarsi tra lavoro, assicurazione della macchina che scade, problemini di salute irriducibili, dentista, spese condominiali..insomma ogni giorno, ce n’è una…

Una cosa da fare, una scadenza da rispettare, una spesa da pagare.

Ma come si fa a fare tutto?

In questo periodo che sono particolarmente scarica di energie (sarà la primavera) e in cui devo trottare di più…mi chiedo, ma come fanno le mamme? A badare a se, il bimbo,il pediatra, il loro dentista, la piscina del bambino…non lo so

Ai miei occhi siete delle Wonder Woman…io faccio fatica a stare dietro a me stessa, sono sempre in ritardo a fare tutto, ad incastrare la ceretta con il dentista, le scadenze da pagare con le note spese da fare. Non ce la faccio a stare dietro a tutto. Pensa ad avere un bimbo. Come farei? A volte mi chiedo se sarei in grado.

L’altro giorno leggevo un articolo su Grazia e su una ricerca che ha condotto un sociologo sull’andamento della felicità nella vita delle persone. Pare che abbia un andamento ad U.

Tocca il picco calante intorno ai 40 anni per poi risalire. Perchè intorno a quell’età fai il bilancio, tiri le somme delle cose che avresti voluto fare, di cosa avresti voluto diventare. Dopo i 40  pare, che ti dai pace, e ricominci ad essere felice.

Io…ehm…Si lo sapete, ne ho 35 (ancora per pochi mesi, ma perchè non sfruttare fino all’ultimo questo bel numerino??) e quindi sono in quella fase li…di consuntivo…

Inutile ripetervi cosa mi manca alla realizzazione personale. Lo sapete tutti. Lo dice il mio Blog. Lo dico sempre io. Lo vogliamo tutti

E allora dico io, non è una questione di U.

E’ una questione di A.

E il picco della A non è legato all’età. E’ legato al momento in cui, care Anime a Metà, ci ricongiungiamo.

Evviva l’Amore

Buon Week end a tutti

Amelie

La felicità è una curva ad Uultima modifica: 2011-03-04T21:02:00+01:00da amelie2010
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3 pensieri su “La felicità è una curva ad U

  1. grazie….
    troveresti energie e tempo che credi di non avere, come nelle situazioni di pericolo estremo dove tiri fuori tutto quello che hai.
    ah se è così allora sono belle che andato dall’altra parte, uhmmm….
    tempo fa avevo letto un articolo sulle donne, ovvio parlava sulla realizzazione ad essere mamme….ma noi maschietti chi siamo? niente per sta gente?! che pensano che siamo fatti di pietra? che non vorremmo vedere un pò di noi in un figlio/a…(mi ero ripromesso di non scriverlo…o/a , considero i miei scritti rivolti a tutti e due i sessi vabbè:) ) realizzando così anche i nostri sogni? questo modo di vedere in tono di monopolio (ma vale per tutto) non lo condivido proprio!!!
    buon fine settimana…
    p.s. i consuntivi si fanno alla fine….o no? io vorrei fare i conti quando sarò lì lì per andarmene, e ti rivedi in pochi istanti tutta la tua vita..sarà vero?….e mentre schiacciavo invia pensavo che strano non puoi più tornare indietro….il post è andatooooooooo

  2. Amelie, hai ragione, vivere da sole comporta dover tener testa a tutto e a tutti. Ma ha ragione Joshua: l’energia salta fuori nel momento del bisogno, l’essere umano ha risorse inaspettate soprattutto quando è sotto stress! Parola di biologa!
    Vero anche che ogni tanto noi donne tendiamo a monopolizzare tutto nella nostra vita e in quella di coppia… argomento arduo e doloroso quello della maternità! Giusto condividere tutto con il proprio compagno, giusto tener presente, come scrive Joshua, che anche gli uomini vogliono farsi sentire in merito se lo desiderano.
    Per quanto riguarda la U…beh è vero che a 40 anni si fanno i balanci, ma io non smetto di lottare per realizzare i miei desideri e i miei sogni anche se ho 42 anni… Io ho 42 anni ma non mi dò pace e questo non significa non essere felice nel frattempo… tutto può ancora accadere… altrimenti sarebbe un po’ come morire!
    Un bacio a tutti. Mari

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