Quando si chiude una porta si suona al campanello del portone vicino.

A tre mesi dall’inizio della mia avventura nel mondo degli incontri online, ho deciso che Parship e quello che è stato fino ad oggi necessitava di una sorta di bilancio, o come direbbero gli americani, è arrivato il momento di fare una bella Quarterly Review.

Tre mesi, Tre incontri online. Tre esperienze diverse. A questo punto, sempre per rimanere in tema, dovrei calcolare il ritorno di investimento di ogni incontro. Il primo appuntamento l’ho vissuto con estremo entusiasmo fino a quando non ci siamo incontrati (ritorno di investimento, molte endorfine durante la fase preparatoria all’incontro); Il secondo l’ho preso con più distacco da subito (ritorno di investimento: ho guadagnato un amico-compagno tanghero qualora volessi andare a ballare ); Il terzo l’ho incontrato quasi subito per evitare di decidere se prenderlo con entusiasmo o con distacco (ritorno di investimento: aumento dell’autostima, grazie alla sua esplicita manifestazione di interesse da subito e successivamente all’incontro). All’attivo però ancora niente anima gemella . Ma il ritorno di investimento più grande è aver maturato una certezza che prima non avevo : è’ indubbio che la dentro ci sono tante persone interessanti e single che cercano seriamente la loro dolce metà proprio come sto facendo io. Tutti e tre i ragazzi che ho incontrato erano potenzialmente e sulla carta dei buoni candidati. E questo vuol dire che le danze non sono finite. I giochi non sono fatti. C’è un mondo di ultratrentenni che ogni giorno si rimettono in gioco e si iscrivono ai siti di incontri perché ci credono. Che possa accadere ancora. Che possano innamorarsi ancora. Credetemi. Tante persone, sono ancora Single per amore. Perché non si accontentano, perché hanno “lanciato il loro cuore oltre la trincea più volte, raccogliendolo poi in pezzi e ferito” come mi ha scritto qualcuno di voi in una bellissima email,“ma continueranno ancora a lanciarlo, ogni volta che sentiranno arrivare questo amore” Chi cerca l’amore online, lo fa perché veramente ci crede ancora. E se è vero che ho dato qualche due picche perché non mi scattava la scintilla, è anche vero che un due di picche l’ho preso anch’io, e non da un incontro di Parship. Dal mondo offline. Ricordate il collega che una mia amica mi doveva presentare? Mi è piaciuto fin da subito. Dalla prima sera a casa di Tizi, quando ci eravamo fermati a parlare fino alle 2.30 di notte. Ho avuto la sensazione di essergli piaciuta. Ha fatto tutto lui. Ha chiesto il mio numero. Mi ha invitato a cena. Mi ha portato fuori a cena E sapete com’è finita? “ Dai allora ci sentiamo” Mi ha detto (la stessa frase che ho detto io per congedarmi durante i miei Parship – dating) “Mmmm” ho pensato. Lo avrà detto perché veramente ci sentiremo. E’ sparito. Nel nulla. Sono passati non so forse dieci giorni o qualcosa del genere. Si è vero nemmeno io ho fatto mosse. Ma ha passato la cena a dirmi che lui quando vuole una cosa se la prende. Fa solo quello che gli va di fare senza sentirsi mai obbligato dalle circostanze. Dai su lo sappiamo. Un uomo quando è interessato a te, ti chiede di uscire. Non sparisce nel nulla. Non fa passare troppo tempo. Questo è un due di picche bello e buono. La verità è che online o offline, l’amore è un continuo dare e ricevere. Vittorie e sconfitte. Delusioni e illusioni. La ricerca dell’anima gemella è roba da duri. Se non siete pronti a dare e a ricevere,lasciate perdere. Accontentatevi. Vi risparmierete tanti problemi. Ma se c’è qualcosa dentro di voi che non ve lo permette. Che vi dice di continuare a cercare. Beh, allora è meglio tenersi aperte tutte le porte. Così quando qualcuno ci chiude una porta in faccia dopo averla appena aperta, possiamo sempre provare a suonare al campanello del portone vicino. Vi pare poco?

Quando si chiude una porta si suona al campanello del portone vicino.ultima modifica: 2011-02-16T22:16:00+01:00da amelie2010
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3 pensieri su “Quando si chiude una porta si suona al campanello del portone vicino.

  1. Amelie… bello bello bello quello che scrivi! Sono tutte cose in cui io credo e leggerle scritte anche da qualcun’altro mi dà una enorme carica. Mi sento piena d’energia, di voglia di dare, perchè a me piace dare… piace amare, SEMPRE… COMUNQUE… NONOSTANTE! Mi hai fatto venire in mente una mia amica; appena mi ha saputo distrutta per il mio abbandono, mi ha semplicemente detto “Ricordati che quasi sempre si chiude una porta e si spalanca un portone!”. Sono certa che si spalancherà anche per noi. Ciao! Mari

  2. ma che scostumato questo tizio, almeno poteva anche telefonare per salutarti…….lui ha messo in mezzo tutto e lui l’ha levato, ma guarda un pò…….hai ragione si chiudono porte e se ne aprono altre alcune strette alcune larghe alcune cementate di mattoni duri, ma prima o poi si aprirà anche la fatidica porta paradisiaca…..nun te preoccupà!!!

    1 bacio

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