L’incontro

Allora volete sapere come è andata?
Scusate se non mi sono fatta viva prima…Ho riniziato a lavorare ieri e dopo circa due mesi di stop non è stato proprio facile e poi si lo ammetto ….un po’ mi sono divertita a lasciarvi in attesa
In fondo state gioendo e soffrendo con me, lo sento. Qualcuno di voi mi ha persino scritto sull’email per incitarmi a farmi viva (che forti che siete)

Allora iniziamo il racconto: Dovevamo incontrarci fuori dal locale e sentirci non appena avremmo parcheggiato la macchina. Lui ovviamente arriva prima di me. E mi telefona.
Io ho ancora almeno un quarto d’ora per cui gli dico di aspettarmi dentro che gli avrei fatto uno squillo appena sarei arrivata
Premesso che io ho messo 5 foto sul mio profilo in modo da far capire come sono fatta davvero (con una ti puoi fare un’idea sbagliata, ma 5 bastano per farti un’idea di come realmente è la persona)
Lui invece ne ha messa solo una in cui è di profilo e fa pure una smorfia. Per cui temevo di faticare a riconoscerlo.
Quando entro nel locale (un locale molto grande a Milano, pieno di gente) lo chiamo e gli chiedo “dove sei non ti vedo?”
…Mi dice “ Vieni verso il bancone, io ti ho già individuata, tu ora devi riconoscermi”
Allora mi incammino verso il bancone e vedo un ragazzo da solo, che non ero sicura fosse quello della foto, ma poteva anche esserlo…vedo che mi fissa e allora mi avvicino decisa sorridendo. Mentre mi sto avvicinando, sbucano due bionde dietro di lui…e non capisco se stavano insieme ma ormai era tardi ero già di fronte
“Scusa sei R?”
“No, sono Paolo”
Divento rossa ”Scusami ho sbagliato persona” mi giro quasi scappo, lui si mette a ridere e mi chiama ”Amelie, vieni qua, si che sono io. Ma dai non mi hai riconosciuto ? Tu sei identica…”
“ehm, si no, prova a metterti nella posa della foto, il fatto è che c’erano due bionde dietro di te….” Ridiamo…e rompiamo subito il ghiaccio
Abbiamo preso un drink, parlato tanto, riso tanto…
Non era come me lo immaginavo. Un po’ concedetemi il termine “bauscia” dicono a Milano.. ..”faccio tutto io so tutto io,Sono Super Man”
Era simpatico, parlava bene, comunque un bel tipo,forse semplicente non è scattata quella cosa li. Si insomma non si è creata quell’alchimia, quel feeling che invece c’era nella nostra realtà virtuale.
Abbiamo parlato anche di Parship, del fatto che era per entrambi il nostro primo incontro dal vivo. Di come ci eravamo arrivati, del perché ci eravamo iscritti (a proposito ho scoperto che gli uomini si vergognano a morte a dirlo, mi ha confessato che nessuno dei suoi amici sa che è registrato)
Alla fine della serata mi ha detto, allora visto che ho fatto tutto io e ti sei fatta un po’ desiderare per arrivare a questo incontro, la prossima mossa la lascio fare a te…(in questo è stato proprio galante)
Ad oggi non ho più fatto mosse e non credo di farle. Non so forse perché ti incontri proprio per lo scopo di iniziare qualcosa e se non c’è ti senti anche subito autorizzata a non farti viva senza troppe spiegazioni
Delusi?
Io un pochino si. Anzi più di un pochino.
Mi sono resa conto di una cosa. Che la realtà virtuale è veramente pericolosa se la prolunghi troppo. Noi ci siamo scritti per tre settimane prima di incontrarci. E sentiti due volte
Il rischio è che la tua immaginazione costruisce un’idea diversa dalla realtà e magari rimani delusa solo perché è diversa.
Quindi cosa ho imparato?
Che non bisogna trascinare troppo la prima fase. Quanto basta per capire se si è sulla stessa lunghezza d’onda. E per questo bastano poche email.
Il resto deve subito passare offline. O semplicemente si tratta del solito discorso e della solita risposta. Non eravamo anime gemelle.
Altre domande?
Ah, Mr M? Si è fatto vivo. Ma questo ve lo racconto un’altra volta, perché in questo momento sono un po’ delusa, come dire sono in lutto d’amore virtuale. In fondo mi ero affezionata all’idea e quindi deve digerirla un attimo

E poi scusate, pensavamo davvero che poteva andarmi bene al primo incontro????? Va bene che “Parship è il sito dei single esigenti alla ricerca dell’anima gemella”, ma non possiamo aspettarci fantascienza, o meglio fanta-amore.
Dai su, incoraggiatemi.
In fondo sto facendo tutta questa esperienza anche per tutte voi anime single che ancora siete alla ricerca della vostra metà. Scommetto che se mi va bene. Vi iscrivete tutti al volo.
Rimanete sintonizzati allora
Amelie

L’incontroultima modifica: 2011-01-12T15:47:00+01:00da amelie2010
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3 pensieri su “L’incontro

  1. Il colpo di fulmine online è ancora più difficile di quello offline.

    Ma lo sapevi anche prima no? 🙂

    Forse hai idealizzato troppo la situazione.

    Però.. chi non lavora non sbaglia.

    Giusto??

    Un paio di giorni e passa la paura.

    Non ti demoralizzare!

    Un sorriso,

    S.

  2. bhè che vuoi fare eri partita euforica come la panna montata e ti sei smontata mi dispiace però questo ragazzo era un bravo ragazzo non è che se ci esci un’altra volta può darsi ti piaccia sul serio non è detto che la scintilla scatti subito……poi hai l’altra opzione l’altro ragazzo fossi in te ci farei un pensierino!!!

    aspetto notizie nuove mi raccomando!!!
    1 bacio

  3. Grazie La Mala e S. Tutte sacrosante riflessioni
    Tranquilli mi sta già passando. In effetti quando ti monti in fretta e ti smonti altrettano in fretta…ti passa anche in fretta
    Diciamo che forse mi ha insegnato questa esperienza a prendere questi incontri con un pò piu di distacco, più sportiva (si vediamo quanto dura)

    PS: no, non ce la fo ad uscirci un’altra volta, ci sono delle volte che ti senti che c’è spazio per una seconda chance e delle volte che pensi che proprio non ce nè… 🙂

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