Mr M. il tanghero

Sabato mattina mi chiama Mr M per metterci d’accordo sulla nostra seratina. 

                          Si offre di venirmi a prendere sotto casa visto che abita un po’ lontano,  poi saremmo andati a bere qualcosa dalle mie parti. Lo so che, al primo appuntamento, sarebbe meglio evitare di fare vedere dove si abita e scegliere di incontrarsi in un luogo pubblico, ciascuno con la propria macchina (lo stesso  Parship pubblica e consiglia una serie di regole di sicurezza che contengono anche questa indicazione per il primo incontro)

                        Non preoccupatevi, non sono totalmente fulminata (almeno non ancora), non ho abbassato il livello di sicurezza, è solo che sapevo che potevo fidarmi. Conoscevo il suo nome e cognome e dove lavorava. Era un mese che ci sentivamo su skype e mi sembrava proprio un bravo ragazzo. Insomma mi sono fidata del mio istinto e mi sono sentita tranquilla nell’accettare questa proposta (anche perché temevo la nebbia e non mi andava di guidare, per una volta, volevo fare la donna a tutti gli effetti)  e così gli ho spiegato la strada

                         Sono rimasta un po’ stupita che non avesse un navigatore, né mi chiedesse l’indirizzo, ma solo l’uscita della tangenziale con qualche indicazione. Siamo rimasti che ad un certo punto mi avrebbe chiamato per farsi pilotare telefonicamente.

                        Mi ha chiamato quando si è perso.

                         Io  non sono in grado di dare indicazioni sulle strade (sono completamente priva di senso dell’orientamento) e c’è voluto un  po’ per riuscire a farlo arrivare a destinazione.

                         Tra una cosa e l’altra dalle 9.30 che dovevamo incontrarci siamo arrivati al locale alle 11.00

                        A parte questo inizio  un po’ come dire disorientato, è stata una serata molto piacevole.

                        Lui è carino, molto delicato nei modi di fare e abbiamo chiacchierato parecchio e ci siamo trovati su diverse cose, visione del lavoro, della vita, delle difficoltà del lavoro e della vita, ma abbiamo parlato anche di cose belle . Per esempio, vi ricordate che volevo imparare il tango? Ecco lui sta facendo il corso già da tre mesi e invece io  proprio questa domenica avevo prenotato un seminario di tangoterapia.

                        Mi è piaciuta soprattutto la spontaneità dell’incontro, non abbiamo mai parlato di Parship né del fatto di esserci conosciuti su un sito di incontri online. Sembrava fossimo già amici da un pò.

 

                        E quindi? Vi chiederete? Potrebbe nascere qualcosa? Potrebbe essere lui?

                     No, proprio perché “sembrava fossimo amici già da un po’”questa è la sensazione che ho avuto con lui. Nonostante gli interessi comuni,il fatto che sia piacevole, educato ed abbia una bella testa sulle spalle, manca un particolare fondamentale. Niente clic, niente alchimia, insomma non è il mio tipo.  Si sono stata bene con lui,ma niente di più…

                  Comunque mi ha detto che la prossima volta vorrebbe portarmi in una milonga che conosce lui a milano dove vanno i tangheri a ballare il tango . Probabilmente ci andrò perché comunque è una bella esperienza e lui è piacevole.

                   Ancora niente anima gemella all’orizzonte, ma può darsi che  nascerà un’amicizia tanghera e  perché no, qualche volta andremo a ballare il tango assieme quando e se lo imparerò.

                  La tangoterapia è stata molto interessante, ho scoperto di avere una tendenza più a guidare che a farmi guidare..Strano perché Mr M l’ho guidato fuori strada, non l’avrò mica boicottato inconsapevolmente???

                   Buona settimana a tutti

                  Amelie

 

 

Mr M. il tangheroultima modifica: 2011-01-24T21:05:00+00:00da amelie2010
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4 pensieri su “Mr M. il tanghero

  1. Vedo che sei stata un pò sprovveduta riguardo il primo appuntamnento .. allora ti do qualche consiglio :chattare solo un mese su skype è un pò pochino .. almeno un annetto , poi non basta sapere doce abita e come si chiama .. fatti fare la fotocopia autenticata dei documenti del certificato di residenza della fedina penale e verifica i dati tramite un ispettore di PS o CC , poi il 1° appuntamento meglio prenderlo in una città di una regione non confinante con la propria , in uno stato estero è ancora meglio , e poi andare sempre con un giubbotto antiproiettile , una scorta di antidoti antiveleno , una tuta antiradiazioni , una maschera antigas ed un siero antivipera non si sa mai.. disporre nei paraggi del luogo d’incontro una scorta di almeno 4 persone armate di cui almeno una munita di spas 15 (mitraglietta automatica ndr) uno o due elicotteri muniti di radar a infrarossi che sorvolano l’area in collegamento radio con unità antisommossa dislocate in punti strategici pronte all’intervento , un autoambulanza con defibrillatore e medico chirurgo in caso di estrema necessità non guasta , sai com’è non si sa mai … 😉

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